Shanga, la piccola perla della Tanzania

10.03.2017

 Il colpo di fulmine di Héloïse 

 

Ho vissuto qualche mese in Tanzania, un paese magnifico. Ho scoperto montagne e vulcani, grandi laghi ed animali selvaggi ma soprattutto, ho conosciuto una donna fantastica, generosa e piena di talento, Saskia Rechsteiner. Una donna che ha avuto la bellissima idea di creare un’impresa sociale facendo lavorare i disabili. L’ho incrociata nei locali della sua fondazione, diverse volte. E’ stata una bella occasione per comunicare con i lavoratori presenti, bere un caffè nel locale che ha aperto vicino al negozio e soprattutto capire ciò che sta facendo. 

 

L’idea le è venuta nel 2007. A Natale, Saskia ha confezionato una collana con dei tessuti locali e qualche perla che aveva raccolto qui e là. Un successone !!

 

Gli ordini arrivavano a fiumi. Saskia allora decide di impiegare una donna sorda che conosce bene, poi un’altra ed un’altra ancora. Molto presto, dinnanzi alla richiesta in crescita, la piccola azienda si trasferisce in una casa più grande. La fondazione Shanga nasce qui. Oggi, c’è una vasta gamma di oggetti di ogni sorta, costruiti con materiali riciclati come il vetro, la carta, le perle Massï, i vasi, le pentole…Ho adorato trascorrerci del tempo. Ci andavo con i miei figli a cui piaceva molto partecipare ai laboratori. Hanno fatto collane, soffiato il vetro ed imparato una bellissima lezione di vita! Questo luogo sprigiona molto amore e, come se niente fosse, ad oggi ci sono una cinquantina di persone disabili che lavorano per la fondazione. Complimenti !!!

 

Astuzia : per vedere altri posts sulla stessa regione, cliccate sul nome del paese nel sottotitolo del articolo.

 

 

 

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