Israele, viaggio nella spiritualità

11.11.2017

 I viaggi formano la giovinezza e forgiano una certa spiritualità!

 

Soprattutto quando si sbarca in Israele. Questa terra benedetta, sarà una destinazione che rimarrà in una parte della vostra mente di viaggiatore. Qui, aspettatevi un incontro con la storia e la cultura. Qualunque sia la religione, Israele, scuote le menti.

 

Prima tra tutte le tappe, GERUSALEMME.

 

Sul Monte degli Ulivi, il panorama sulla città è semplicemente straordinario. Contemplando i tetti, si rammenta che è qui che, il Re Davide, vinse a piedi nudi con il capo coperto dal velo, piangendo, dopo che suo figlio Absalom si rivolse contro. Un po’ più giù, ci si ricorda di Gesù, dove, insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni si recò nel giardino di Getsemani. E poi, c’è la città vecchia, il suo Muro del Pianto, il Tempio di Gerusalemme, la chiesa di San Sepolcro ed il Cammino della Croce….Tra le vecchie pietre della città, ci si sente avvolti da una sensazione di umiltà e di raccoglimento. E’ straordinario! Soprattutto nell’ora del suono e della luce che anima la Torre di Davide! Ma Gerusalemme non è solo un sito biblico. Nella città nuova, l’atmosfera è un’altra. Lì, è necessario prendere il tempo di visitare i musei. Quello di Israele ed il suo Santuario del Libro in cui sono esposti i Rotoli del Mar Morto è assolutamente da vedere. Stessa cosa vale per il Memorial della Deportazione di Yad Vashem. Allontanandosi un po’: direzione Betlemme. Un nome che da solo, porta con sé tutta la storia del nostro mondo occidentale. E’ qui dove si trova la grotta in cui nacque Gesù.

L’indirizzo:


VILLA BROWN JERUSALEM
a qualche passo dalla città vecchia, una villa privata del XIX. Elementi architettonici conservati, un piccolo gioiello rinnovato, divenuto boutique hotel di Charme & Lusso.

Terra Santa, Israele è anche una terra di sorprese. Tra tutte quelle che nasconde, ce n’è una divertente ed allo stesso tempo insolita:

 

 

IL MAR MORTO

422 metri di profondità massima. La sorgente d’acqua meno profonda di tutta la terra. Questa distesa d’acqua offre i suoi paesaggi lunari e le sue acque salatissime. Ci si immerge qualche minuto e si ha la strana impressione di non pesare nulla. Il nostro sito preferito? Kaya o Ein Quedi.

 

Momento culminante del viaggio, TEL AVIV


Cambiamento di scenario, cambiamento di atmosfera. La città vuole essere moderna, alla moda!Sulla lunga spiaggia, le partite di pallavolo si susseguono. Torso nudo, muscolatura evidente, la gioventù del paese vive di gusto. Da un lato Giaffa, uno dei porti più antichi del Mediterraneo. Desiderata da tutte le civiltà, dagli Egizi a Napoleone, è oggi un porto colma di eleganza dove si mescolano le piccole barche da pesca e gli Yachts di lusso.

 

A nord vi è il quartiere di Neve Tzedek da non perdere. Questo piccolo villaggio, molto mediterraneo, condensa un’atmosfera particolare. Qui, gli artisti, gli artigiani, i vasai e gli orefici, si sono installati e scopriamo con delizia, le stradine dall’aria labirintica seminate da casette color ocra.

 

Ma TEL AVIV è anche un quartiere Bahasa unico, classificato dall’UNESCO. Passeggiarci, vuol dire immergersi in un movimento architettonico maggiore del XX secolo. Alzate gli occhi! Ci sono dettagli orientali o Art Deco ovunque che giocano con le linee ed il cemento. Per un altro viaggio altrettanto architettonico…

L’indirizzo:

 

THE NORMAN TEL AVIV

 

Hotel privato degli anni 20 reinventato in boutique hotel so chic, vicino al Rothschild boulevard, il cuore vibrante della Città Bianca di TEL AVIV.

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