Il Nepal, terra di contrasti

25.10.2017

Alcuni consigli di Jean Christophe che sta attraversando attualmente il mondo in famiglia.

 

“Da ormai 20 anni percorro il Nepal e la mia passione per questo piccolo paese non si è ancora attenuata!

Benché vi siano concentrate la maggior parte delle più alte vette del mondo, non lo apprezzo solo per queste montagne. Questo piccolo Stato di appena 1000 km di lunghezza su meno di 200 km di larghezza, associa un’incredibile concentrazione di ecosistemi…”

Il Nepal racchiude numerose particolarità e qualche bella chicca!

 

“E’ altrettanto possibile fare un safari per stanare la tigre del Bengala. La mia raccomandazione: l’antica riserva reale di Bardia, dedicarsi al rafting, scoprire i deserti in quota del Mustang, giocare sulle piste di montagna in mountain bike od attraversare il paese alla guida di una Royal Enfiel. In primavera, si apprezzano le passeggiate sotto i rododendri giganti in fiore…Certamente, non ci dimentichiamo delle inevitabili camminate più o meno lunghe (di qualche giorno o diverse settimane) nel cuore delle montagne. Queste sono accessibili a tutti i tipi di escursionisti e, come attrazione maggiore, oltre che al panorama spettacolare delle alte vette, anche l’incontro e l’immersione nella cultura nepalese.Senza dimenticare Katmandu e la sua valle, classificata patrimonio mondiale dell’Unesco che raccoglie numerosi siti storici e religiosi…

 

Un indirizzo?


“Un viaggio nel Nepal è certamente intenso e la quiete delle montagne e delle valli lontane è più apprezzata quando si sono trascorsi alcuni giorni nella frenetica capitale..Quindi, se ho un indirizzo da raccomandare per riposarsi, ritirarsi qualche giorno nel verde, penso al Namo Buddha Resort.”

 

Distante solo un’ora dalla capitale, appollaiata sulla cima di una collina verdeggiante, questa loggia per pochi intimi, prende la forma di un villaggio Newari, dove ogni casa è una camera!

 

Architettura tradizionale all’esterno con interni confortevoli ed accoglienti. Un vero invito al riposo ed alla contemplazione. Il giardino, lussureggiante, è un modello agroturistico, visto che questo rifugio ecologico è autonomo per quanto riguarda il cibo ed i pasti, maggiormente quelli vegetariani, sono una vera delizia! Quanto allo staff, è previdente, discreto ed è facile sentirsi a casa.

 

E se la vostra voglia di esplorare prendesse il sopravvento, partite sui sentieri che collegano i villaggi circostanti e condividete una Puja nel monastero di Namo Buddha,…

 

Un soggiorno qui è un modo per ricaricarsi di energia. Prendete 2 o 3 notti di tempo per apprezzarne i benefici prima di ripartire alla scoperta del Nepal!

 

 

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